Reliquiario del legno della croce - San Giacomo Maggiore

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Reliquiario del legno della croce

Argenteria in San Giacomo > Reliquiari


Concluso così il percorso eucaristico è giunto il momento di esaminare i reliquiari della Chiesa. La più antica data che troviamo è quella incisa sul reliquiario del legno della Croce, datato 1570.

Roversi è testimone del ritrovamento di questo reliquiario dimenticato in una cassa e tornato casualmente alla luce mentre lo studioso stava per stendere il saggio sugli arredi sacri nel volume su San giacomo. Il modello è quello del reliquiario a tempio in rame dorato. Sul piede tre placchette ovate con smalti dipinti che raffigurano tre Santi Agostiniani: Nicola da Tolentino, Agostino e Giacomo. tra un ovato e l'altro, in uno scudo a specchio delimitato da un largo nastro inciso con il bulino, la data, suddivisa in tre scudi: A: MDLXX. La teca presenta una forma architettonica a pianta circolare, suddivisa in luci delimitate da un "pilastro" in mattoni.
Il confronto con analoghi reliquiari custoditi sempre in san Giacomo mostra anche le differenze tra un oggetto che non ha ancora recepito la nuova "moda" tridentina, della quale partecipano le altre opere. Le luci sono piccole e non consentono una comoda visione della reliquia. Il modello di tempio è invece particolarmente significativo per il richiamo architettonico alle contemporanee facciate bolognesi, a cominciare dal vicino  Palazzo Magnani di fronte alla  Chiesa e alle architetture dipinte in Palazzo Poggi, ma simili anche ai pilastri "intagliati" della cappella Poggi nella stessa chiesa agostiniana.
Ancora una volta tornano sul piede, a vigilare sulla reliquia, tre Santi Agostiniani a ribadire l'appartenenza della reliquia al corpus agostiniano.

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