Guido Reni - Pinacoteca nazionale

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Guido Reni

Artisti
Questo grande salone ospita gli stupendi dipinti di Guido Reni (1575-1642), massimo esponente dell’ideale classico seicentesco.
 

Fu affidato, ancora bambino, agli insegnamenti del pittore fiammingo Denys Calvaert, del quale fu discepolo per dieci anni raggiungendo presto un ruolo di rilievo all’interno della bottega.
Nel 1594 Guido lasciò Calvaert per entrare a far parte dell’Accademia degli Incamminati, dove il suo straordinario talento lo rese dapprima apprezzato assistente di Ludovico Carracci, e in seguito suo rivale.
L’esecuzione dell’affresco realizzato per celebrare, nel 1598, la solenne entrata in Bologna di papa Clemente VIII Aldobrandini, decretò in maniera decisiva l’inizio di una fortunata carriera che lo condusse nel 1601 a Roma dove visse, anche se con frequenti interruzioni, fino al 1614.
Accolto nella cerchia pontificia romana, ottenne importanti committenze.
L’incontro diretto con la scultura antica, con Raffaello, e con il linguaggio classico messo in pratica a Roma da Annibale Carracci spinsero sempre di più Guido ad adottare una rappresentazione idealizzante della realtà. Questa costante tensione verso il ‘bello ideale’ accompagnò l’artista per tutta le diverse fasi della sua carriera, che si concluse con misteriose opere dalla materia diafana e quasi senza peso.
In questa sala sono esposte le opere più importanti realizzate a Bologna in un percorso che tocca tutte le fasi del percorso artistico reniano.

 
 
 
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