l'indagine radiografica - Madonna di san Luca

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l'indagine radiografica

indagini
la lettura radiografica dell'Immagine
La radiografia si utilizza per individuare pentimenti, ridipinture, presenza di chiodi, gallerie di insetti, lo stato di conservazione del supporto, i metodi usati per tenere unite le tavole. La metodica è completamente non distruttiva. Questa indagine è stata di particolare utilità anche perché precedenti radiografie, eseguite negli anni ‘70 e al momento non rintracciate, avevano portato a supporre l’esistenza di un’immagine sottostante molto diversa da quella che vediamo. La lastra consente di leggere chiaramente  le connessioni tra le tre tavole che costituiscono il supporto del dipinto e le fratture della tavola. I sistemi utilizzati per riunire le parti e i diversi interventi succedutesi nel tempo testimoniati da possibili cavicchi in legno, sicuramente i più antichi, e dai chiodi forgiati a mano che uniscono la barra traversa superiore alle tavole centrali. Altrettanto importanti quelli che sembrano, sul fondo e sul bordo del maphorion, delle lamine metalliche. Quasi certamente il fondo bugnato era rivestito da una sottile lamina metallica. L’esame di un frammento prelevato dal fondo sembra confermare la presenza della lamina che appare con una certa evidenza anche nelle macrofoto eseguite con microscopio digitale portatile. Una lamina metallica sembra essere presente anche sul bordo del maphorion che circonda il capo della Madre di Dio. Per quanto riguarda l’immagine emerge la sostanziale identità tra la radiografia e l’immagine visibile e diventano analoghi alcuni elementi che erano apparsi, in precedenti indagini, profondamente diversi. Esamineremo in dettaglio il volto della Madre di Dio. Qui basti far notare l’assoluta corrispondenza degli occhi, perfettamente documentabile grazie alla lumeggiatura posta accanto alla pupilla, radiopaca, e pertanto identica tanto nell’immagine visibile che nella radiografia. La somiglianza arriva alla perfetta sovrapponibilità delle due immagini confermata dalla medesima distanza interpupillare.  
sovrapposizione immagine visibile e radiografica
La sovrapposizione delle due immagini documenta la perfetta identità tra immagine radiografica e immagine visibile. Del tutto sovrapponibili risultano gli occhi che non sono da confondere con la macchia scura sotto l'occhio destro della Vergine che documenta una lacuna stuccata posta sotto l'occhio
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